INCONTRO di INFORMAZIONE E FORMAZIONE CON I CARABINIERI

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SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI MONTAQUILA

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI MONTERODUNI

Mercoledì 22/02/2017 noi alunni di classe seconda e terza della scuola Secondaria di Monteroduni abbiamo avuto un incontro con l'Arma dei Carabinieri di Monteroduni sulla tematica della legalità.

In rappresentanza di questi è venuto il maresciallo che, con alcune slide proiettate con la LIM, ci ha spiegato il significato della parola legalità, la differenza tra legge morale e legge civile e ci ha parlato di alcuni comportamenti sbagliati adottati sempre di più dai ragazzi.

La parola legalità fa riferimento al rispetto di norme che possono essere morali o civili; se vengono infrante le norme morali non ci succede nulla, non riceviamo alcuna sanzione; se invece infrangiamo una norma civile, a seconda della gravità, incorriamo in semplici multe o nella reclusione.

Tra i comportamenti sbagliati degli adolescenti vi è il bullismo che, specialmente in questo periodo, si sta sempre più diffondendo e si può dividere in due "categorie": bullismo e cyberbullismo.

La prima è la forma di bullismo più conosciuta. Un bullo può agire in gruppo o individualmente, maltrattando, sia fisicamente che psicologicamente, la vittima.

Il cyberbullismo, invece, è una forma più meschina: infatti, il cyberbullo si nasconde dietro uno schermo, quasi sempre in forma anonima, e diffama la sua vittima sui social network.

Poi abbiamo parlato della pedofilia e ci è stato spiegato che chiunque possieda un'immagine a sfondo pedopornografico può essere denunciato o, in casi più gravi, processato e condannato.

Viene considerato reato anche la divulgazione o l'appropriazione di foto o documenti privati di una persona contro la sua volontà.

Un altro argomento affrontato è stato quello dello stalking che è una forma di persecuzione insistente che porta la vittima a soffrire d'ansia e paura.

L'ultimo argomento trattato, poi, è stato l'abuso di alcool e droghe; queste ultime, vietate, causano danni da non sottovalutare e, in casi gravi, addirittura la morte.

Il maresciallo ci ha spiegato che l'unica droga a non causare la morte è la marijuana, ma, comunque, il suo uso è vietato e per questo ci ha consigliato di evitarla, perché, se trovati in possesso di essa, possiamo macchiarci la fedina penale; inoltre, per esempio, se un nostro amico la possiede e in quel momento noi ci troviamo con lui, possiamo essere accusati a causa sua.

Anche l'abuso di alcool può portare alla morte a causa di alcune sostanze presenti che, a lungo andare, comportano la degradazione del fegato; anche mettersi alla guida in stato di ebrezza è molto pericoloso e non da sottovalutare, perché può essere causa di incidenti mortali.

L' incontro, a parer mio, è stato molto interessante e istruttivo: abbiamo appreso tante cose che non conoscevamo e abbiamo potuto rivolgere domande al maresciallo sui vari argomenti.

 

Alunni classe II e III

Scuola secondaria di I grado di Monteroduni

 

 

 

 

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