Avviso relativo alle assenze

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 Data 12/09 /2017

 

 

Ai docenti della scuola secondaria

                                                                                             

                                                                                               E,p.c. Alla DSGA

                                                                                                          Sedi scuola secondaria

                                                                                                                           All’albo  e sito WEB

 

Circolare N.1

Avviso relativo alle assenze

 

 

Con la presente circolare si ricorda ai genitori e a chi detiene la potestà genitoriale che la normativa corrente stabilisce che la validità dell’anno scolastico   per la scuola secondaria  è subordinata alla frequenza da parte dello studente di almeno tre quarti dell’orario annuale delle lezioni (D.P.R. 122/09).

Per ogni giorno di assenza si conteggiano le effettive ore di lezione, comprendendo gli ingressi in ritardo e le eventuali uscite anticipate. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale del ciclo.

 

 I CRITERI DI DEROGA,  sono stati approvati dal Collegio dei Docenti e pubblicati nel regolamento di Istituto consultabile sul sito della scuola  :

 

ALL. 1 - REGOLAMENTO APPLICATIVO DEL LIMITE DELLE ASSENZE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (DPR 122/2009) Approvato dal Collegio Docenti del 20/10/2016 e dal Consiglio di Istituto del 28/10/2016

 

                                                     IL COLLEGIO DEI DOCENTI

 

VISTO il D. Lgs. 59/2004 che, all'art. 11, comma 1, recita: "Ai fini della validità dell'anno, per la valutazione degli allievi è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 10. Per casi eccezionali, le istituzioni scolastiche possono autonomamente stabilire motivate deroghe al suddetto limite";

VISTO il D.P.R. 122/2009 che, all'art. 2 comma 10 recita: "Nella scuola secondaria di primo grado, ferma restando la frequenza richiesta dall'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo n. 59 del 2004, e successive modificazioni, ai fini della validità dell'anno scolastico e per la valutazione degli alunni, le motivate deroghe in casi eccezionali, previsti dal medesimo comma 1, sono deliberate dal collegio dei docenti a condizione che le assenze complessive non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione stessa. L'impossibilità di accedere alla valutazione comporta la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale del ciclo. Tali circostanze sono oggetto di preliminare accertamento da parte del consiglio di classe e debitamente verbalizzate";

 VISTA la Circolare MIUR 20 del 4 marzo 2011 che ha fornito indicazioni per una corretta applicazione della normativa relativa alle assenze riguardo alla “Validità dell’anno scolastico per la valutazione degli alunni nella scuola secondaria di primo e secondo grado”;

 

 

 RITENUTO necessario stabilire criteri generali per dare trasparenza all'operato dei Consigli di Classe nella valutazione degli studenti in sede di scrutini finali;

 

                                                                         DELIBERA

 

 di adottare il seguente Regolamento sulle deroghe del limite massimo delle assenze:

 

ART. 1 - Calcolo della percentuale di assenze

 

 Tutte le assenze, incluse le entrate e le uscite fuori orario, vengono annotate dai docenti sul Registro di Classe e sul Registro personale e sono sommate a fine anno. Sono computate come ore di assenza: ingressi dalla seconda ora di lezione in poi ( tranne quelle causate da difficoltà nei trasporti con mezzi pubblici documentabili o gravi motivi familiari documentabili); uscite in anticipo (tranne per impegni sportivi a livello agonistico richieste e certificate dall’Associazione di appartenenza riconosciuta dal CONI e autorizzate da un genitore); la non frequenza in caso di non partecipazione alle uscite didattiche,  a visite guidate e a tutte le attività organizzate dalla scuola e inserite nel POF,  assenze saltuarie per malattia; assenze per generici motivi familiari; astensione dalle lezioni immotivate, anche di massa. Non sono computate come ore di assenza: la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (gare/campionati studenteschi, progetti didattici inseriti nel POF, visite guidate e viaggi di istruzione, attività di orientamento, stage, partecipazione a concorsi e manifestazioni, ecc...); le ore di ingresso posticipate e/o ore di uscita anticipate disposte per motivi contingenti dal D.S. o dai suoi collaboratori ( sciopero dei mezzi pubblici, assenza/sciopero del personale docente e/o ATA , evacuazione dell’istituto, eventi straordinari...); la partecipazione ad esami di Certificazione esterna o a concorsi ( ad es. certificazioni di lingua straniera, patentino, esame di guida ...) giustificate dall’Ente; per gli alunni diversamente abili, mancata frequenza dovuta alla disabilità.

 

ART. 2 - Programmi di apprendimento personalizzati

 

Per gli alunni che, in ospedale o luoghi di cura, seguono momenti formativi sulla base di appositi programmi di apprendimento personalizzati predisposti dalla scuola di appartenenza, tali periodi rientrano a pieno titolo nel tempo scuola (art. 11 D.P.R. 122/2009).

 

ART. 3 - Superamento del limite di assenze

 

Il superamento del limite del 25% di assenze in una disciplina, comprensivo delle deroghe riconosciute ai sensi dell'art. 4, comporta per gli studenti delle classi terze l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione agli esami di stato, mentre per gli studenti delle altre classi potrà comportare, a giudizio del Consiglio di classe, la non ammissione alla classe successiva.

 

ART.4 - Tipologie di assenza ammesse alla deroga.

 

 La deroga è prevista per assenze debitamente documentate, anche attraverso autocertificazioni dei genitori o degli esercenti la patria potestà, a condizione, comunque, che non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Le tipologie di assenze ammesse alla deroga riguardano: motivi di salute pari o superiori a 5 giorni (in forma continuativa o ricorrente, anche certificati dal medico di famiglia), visite specialistiche ospedaliere e day hospital (anche riferite ad un giorno); ricovero ospedaliero o in casa di cura, documentate con Certificato di ricovero e di dimissione e successivo periodo di convalescenza prescritto dal medico del SSN); terapie e/o cure programmate documentate da Certificazione medica; gravi, imprevedibili, documentabili ed eccezionali motivi familiari (provvedimenti dell’autorità giudiziaria, attivazione di separazione dei genitori in coincidenza con l’assenza; gravi patologie e lutti dei componenti del nucleo famigliare entro il II grado, rientro nel paese d’origine per motivi legali, trasferimento della famiglia);  impegni artistici certificati da enti pubblici; impegni sportivi a livello agonistico organizzate da federazioni riconosciute dal CONI (alunni

 

 

facenti parte di squadre di calcio, pallacanestro ...) certificati dall’Associazione di appartenenza (massimo 10%); adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. legge n. 516/1988 che recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del settimo Giorno; legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987). In caso di controversie, spetta al D.S. o ad un suo collaboratore valutare di volta in volta la gravità, l’eccezionalità, l’imprevedibilità dell’evento. Successivamente spetta al Consiglio di Classe verificare se il singolo allievo abbia superato il limite massimo consentito di assenze e se tali assenze, pur entrando nelle deroghe, impediscano, comunque, di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo.

 

Il collegio dei docenti definisce i criteri generali e le fattispecie che legittimano la deroga al limite minimo di presenza. Nel rispetto dei criteri definiti dal collegio dei docenti e delle indicazioni della CM n. 20 del 4 marzo 2011, il consiglio di classe; verifica se il singolo allievo abbia superato il limite massimo consentito di assenze; verifica se tali assenze, pur rientrando nelle deroghe previste dal collegio dei docenti, impediscano, comunque, di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo; nei casi di esclusione dagli scrutini finali ai fini dell'ammissione agli esami o alla classe successiva, redige uno specifico verbale.

 

 

 Si invitano pertanto i genitori a controllare periodicamente le assenze dovute a cause diverse da quelle per cui è concessa la deroga. I coordinatori/docenti di classe verificheranno ogni situazione ritenuta a rischio e forniranno periodicamente al Dirigente ogni opportuna informazione sul caso. Si precisa quanto segue: Al raggiungimento della soglia di 200 ore di assenze non continuative (scuola secondaria di 1° grado) il coordinatore/docente è tenuto a segnalare la situazione al D.S.  In caso di sospetto abbandono scolastico il Dirigente deve essere tempestivamente informato.

 

Cordiali saluti

 

 Il Dirigente Scolastico

Prof. Bruno Caccioppoli

 

           Firma autografa sostituita a mezzo stampa,

ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, c. 2 D. Lgs.vo n. 39/1993.

 

 

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